Le grosse cifre si costruiscono con piccoli guadagni costanti

Noi tutti, quando andiamo a scommettere su avvenimenti sportivi qualsiasi essi siano, prendiamo spesso in considerazione le quote più alte, oppure quelle che sembrano più accattivanti e che ai nostri occhi ci fanno guadagnare di più.
E così, se prendiamo il caso di una partita di calcio come Juventus-Benevento dove c’è un divario di qualità tra le due squadre, le quote saranno queste:

  • 1 a 1.10
  • X a 6.50
  • 2 a 19

Mediamente lo scommettitore classico non prenderebbe in considerazione nessuna delle 3 quote, poiché:

  • se gioco 10€ sull’ 1 = 1€ di guadagno
  • se gioco 10€ sul X = 65€ di guadagno
  • se gioco 10€ sul 2 = 190€ di guadagno

Nel primo caso è il risultato più probabile, ma anche quello che ci fa guadagnare poco, il ragionamento sarà: “Si, è vero, vinco più facilmente, ma per così poco non gioco la vittoria della Juventus”.
Nel secondo caso difficilmente si concretizzerà il pareggio, vista la forza della Juventus e la scarsa difesa del Benevento.
Il segno 2 invece sarà ancora più improbabile poiché il Benevento gioca fuori casa e contro la prima in classifica.

Detto questo, vi dirò invece perché prendere in considerazione anche questo match, seppur apparentemente non gratificante.
Il ragionamento è semplice, ma vi potrà rendere felici, basta un po’ di pazienza.

Innanzitutto fissiamoci degli obiettivi sul guadagno giornaliero. Ragioniamo in “percentuale %” rispetto a quanto possiamo investire. Io mediamente come obiettivo mi pongo il 10% di guadagno al giorno. Apparentemente può risultare basso, ma vi sfido a trovare chi vi può dare questa rendita, quasi nessun tipo di investimento arriva a tanto.
Quindi, se oggi decido che ho 100€ da mettere a frutto, potrei direttamente giocarmi tutto sulla quota più bassa, nell’esempio l’ 1 della Juventus a quota 1.10.

Q. INV VINC GUAD € GUAD %
Juve 1.10 100 € 110 € 10 € 10%

Ipotizzando la vittoria della Juventus, ho già raggiunto il 10% di ricavo prefissato.

Ma in realtà lo stesso effetto lo posso ottenere giocando più risultati (una multipla) che moltiplicati mi danno il 10%.
Facciamo un esempio:

se prendo in considerazione l’under 4.5 goals (cioè che le due squadre realizzeranno meno di 4.5 goal totali al termine della partita), vedremo come le quote sono molto basse, poiché la possibilità che accada è molto probabile.

Under 4.5 goals Over 4.5 goals
Napoli-Inter 1.04 10
Milan-Bologna 1.05 8.6
Udinese-Sampdoria 1.03 12
TOT. QUOTA 1.12

Giocherò quindi una tripla (1.04 x 1.05 x 1.03) sui tre risultati U 4.5 che, con quasi certezza, riuscirò a portarmi a casa vista la rara possibilità per quei match che il risultato superi i 4.5 goals.

Q. INV VINC GUAD € GUAD %
Napoli-Inter 1.04
Milan-Bologna 1.05
Udinese-Sampdoria 1.03
TOT. QUOTA 1.12 100 € 112 € 12€ 12%

In questo caso abbiamo addirittura superato il 10% di ricavi, avendo giocato quote che moltiplicate superano 1.10.
E’ vero che giocare su tre partite invece che una probabilmente ci espone a maggior rischio, ma essendo quote molto basse in realtà si compensa.

CONCLUSIONE:

    • Meglio giocare una o più quote basse intorno all’ 1.10
    • Il guadagno si costruisce nel tempo e con pazienza
    • Bisogna sempre curare il money management (gestione del budget)

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